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Bandiera dell'Abruzzo

La bandiera dell’Abruzzo

Le bandiere, oltre che ad identificare univocamente una località, aspirano a ritrarne nell’immediatezza di una immagine l’identità culturale, tanto nelle sue radici storiche quanto, talora, nelle sue tonalità mitologiche. Quanto ne sapete sulla simbologia legata alle regioni italiane?

La bandiera dell’Abruzzo ricalca la morfologia variopinta del suo territorio. Su un drappo bordeaux bordato d’oro si staglia infatti uno stemma tricolore:

Bandiera dell'Abruzzo

Di Booyabazooka – converted from raster image: Image:Abruzzo-Bandiera.png, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1052112

Il bianco allude al candore dell’abbondante neve che avvolge le cime delle montagne. La superficie montuosa dell’Abruzzo rappresenta ben il 65,1% del territorio e comprende le prime due vette dell’Appennino per altezza, il Gran Sasso ed il Monte Amaro. Peraltro, secondo una delle ipotesi più suggestive in merito all’etimologia del nome della regione, “Abruzzo” deriverebbe dal latino “abruptus”, vale a dire “ripido, scosceso”. In verità è molto più accreditata quella che vuole il nome derivante da Aprutium, o “ad Praetutium”, ossia terra dei Pretuzi, un’antica popolazione italica stanziata nell’attuale provincia di Teramo;

Il verde rappresenta gli scenari collinari che sfumano dolcemente dai monti fino al mare ed ai boschi protetti nei tre parchi nazionali e nelle svariate riserve ed oasi regionali. Vi dimora il 75% delle specie animali e vegetali del continente europeo. Alcune di queste sono rare, come l’aquila reale e l’orso bruno marsicano;

L’azzurro è il colore del mare, sul quale l’Abruzzo si affaccia per circa 130km di costa (l’unica sezione in pianura del territorio, l’1% sul totale), disseminata di località balneari prestigiose e densamente abitate.

Nell’immagine in evidenza uno scatto del rinomato sentiero delle Scalelle nella bassa Valle dell’Orfento (provincia di Pescara), un itinerario incontaminato che si snoda lungo un suggestivo tratto di fiume con una rigogliosa e variegata vegetazione. La rivista “Nature”, la più autorevole tra le pubblicazioni scientifiche della comunità internazionale in tema ambientale, la celebra come “una delle riserve naturali più affascinanti al mondo ed un luogo prodigioso per la varietà del patrimonio floristico e faunistico”.

Se la storia della bandiera dell’Abruzzo ti ha appassionato puoi consultare anche la rubrica completa: https://antropia.it/bandiere-ditalia/.

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